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MoIGe

31 Lug

Vi pare che esistano persone più assurde e idiote di coloro che compongono il MoIGe (Movimento Italiano Genitori)?
Sappiamo tutti quello che hanno fatto in passato coi cartoni animati, ma adesso hanno un nuovo obiettivo. Ecco alcune citazioni dal Rolonoazoro forum
 
Basta, non se ne può più, Codacons e Moige sono scesi in campo da tempo per dare addosso al fenomeno wrestling in ogni modo. Improvvisamente il wrestling sembra diventato un creatore di piccoli mostri: i bambini emulano le gesta dei wrestlers visti in TV e finiscono per fare e farsi male. Ovviamente di fronte a questa situazione il Moige non poteva che buttarsi a capofitto, perché il Moige (per chi non lo sapesse è il Movimento Italiano Genitori) vive di queste cose. I Moige è un gruppo di benpensanti che fanno del moralismo la loro arma principale: se in tv c’è un programma "sopra le righe" che ha successo (perché si scagliano solo contro i programmi di successo) loro cercano in ogni modo di demonizzarlo perché (come diceva la moglie del Reverendo Lovejoy nei Simpsons) "Qualcuno deve pensare ai bambini!".
Codacons e Moige chiedono dunque la sospensione del wrestling dalla tv perché crea emulazione, la cessazione della vendita di magliette, figurine (l’emulazione delle figurine dev’essere uno spettacolo: immaginate centinaia di bambini che tentano di incollarsi alle pareti), videogiochi e tutto il merchandising che ha a che fare col nostro amato sport entertainment. Anche lo show EWF a Roma sembrava diventato pericoloso per i bambini, neanche fosse un rave party clandestino. E diciamo questo nonostante la presenza di Capitan Padania e Neo Pulcinella.
Il problema di queste associazioni è che mettono in primo piano il carattere educativo della tv, tralasciando invece il ruolo che un genitore dovrebbe avere nei confronti di un bambino di fronte alla televisione. E’ comodo per il genitore dire "Oh cavolo, mio figlio ha scalcagnato di botte il suo amichetto… è colpa del wrestling!". Caro genitore, è colpa del wrestling o dell’educazione che hai impartito a tuo figlio? Non ci sembra che casi di bambini che picchiano i compagni, per gioco o per lo scoppio di una lite, siano una novità, solo che adesso si è trovato un capro espiatorio che porta a non parlar d’altro. Un bambino picchia la sorella? E’ colpa del wrestling! La nonna cade dalla scala? E’ colpa del nipote che non voleva fargli afferrare la cintura! Queste associazioni però vivono di questo, appoggiate anche da media e personaggi televisivi che parlano di fenomeni come il wrestling perché sanno di creare interesse ed audience. Anche personaggi come Maurizio Costanzo si scagliano contro il wrestling: il signor Costanzo però dovrebbe riflettere sul rinco*lio*imento che lui e sua moglie producono nei confronti dei più giovani. Trasmissioni come "Uomini e Donne", "Vero Amore" o personaggi come Costantino quelli si, creano emulazione ed offrono una realtà distorta tramite falsi miti che entrano nella vita quotidiana dei più giovani. Troviamo molto più deleteria Buona Domenica di una qualsiasi puntata di Smackdown che perlomeno con quel "Don’t Try this at Home" cerca di chiarire quanto sia pericoloso questo sport-entertainment. Non ci sembra di aver mai visto spot in cui la De Filippi riferendosi a Costantino abbia detto "Don’t emulate Costantino in your Life"…
Non comprendiamo quindi la posizione del buon Costanzo, di solito sempre aperto a nuove iniziative e nuovi show.
Ricordate la serie di Scream, il film di Wes Craven dove si incolpavano i film horror di creare dei mostri capaci di uccidere nella realtà? Il primo film della trilogia si chiudeva con una riflessione: i film horror non creano mostri, li rendono solo più fantasiosi. Crediamo che la stessa cosa possa essere applicata anche al wrestling: prima il bambino faceva male al compagno con un pugno o con uno spintone, ora magari fa male al compagno con una presa articolare o con lo stesso pugno di prima che però ora diventa "wrestling". I risultati non cambiano, cambia magari la forma… Quanto detto non vi ha fatto ridere? Non trovate un filo di ironia in quanto letto? Bene.
L’importante è questo. Non c’era alcuna ironia in quanto scritto.
 
Ed ecco le risposte più interessanti
Dice Nabus
Guarda che una figura come un genitore deve educare il bambino, deve spiegargli che è una finzione, ma adesso invece i genitori fanno i figli e li mollano davanti a "mamma TV" nella speranza che lei si soppesi il compito di badare ai figli.

Secondo te, Aladin è diseducativo? Sai che in America un bambino si è gettato fuori dalla finestra tenendo un tappeto, pensando che si potesse volare? Ah sì, colpa di Aladin, ovviamente, non del genitore che non tiene d’occhio il figlio…
Questo per dire che non è necessario che ci sia violenza in uno show affinchè un bambino faccia o si faccia del male.

E poi queste associazioni sono le stesse che censurano la pubblicità di Rocco Siffredi e lasciano invece che le Letterine, quando ballano, gli si vedano le mutande… che controsenso!  hmm.gif

 
E aggiunge Beldin
Se i genitori del moige passassero più tempo coi figli invece che col moige i loro pargoli ne guadagnerebbero senz’altro
 
DemoneVolpeNero dice che
Il moige è il male
 
Akira.. continua:
Mio fratello ha 10 anni. e segue il wrestling da quando ne aveva 8..ed è a conoscenza (anche grazie al messaggio mandato durante i programmi) che è finto, e che comunque i wrestlers sono atleti allenati a far prese e cadere, e di conseguenza non li imita…
se un bambino non riuscisse a capire questo semplicemente gli si proibisce di vedere tale programma…
oppure, aboliamo il wrestling..ma allora aboliamo tutto ciò che può scatenare violenza nei bambini: Dragon Ball, One Piece, i Simpson, I Griffin, I film D’azione, le finali dei mondiali…

e per concludere quelli del moige sono la maggior parte degli idioti, ed i loro figli sono i primi ad avere i comportamenti sbagliati di cui loro si lamentano

 
In più MrBlondie dice
semplicemente il moige ritiene che il livello medio di intelligenza dei bambini sia una tacca sopra i cerebrolesi (contro di cui non ho nulla, sia ben chiaro)

e quindi è giusto far vedere alle bambine che essere ragazza significhi mostrare le chiappe e abbondanti porzioni di seno e esibendosi in balletti idioti e in "scosse", e essere ragazzi significa essere bellissimi muscolosi che seduti in una poltrona litigano con quattro gualdrappe uccidendo con ogni frase che pronunciano il dizionario di italiano… ma niente wrestling! e niente violenza nei manga! e guai ad allusioni sessuali (<— questa è troppo bella, "moralizzano" gli anime togliendo allusioni e fanno andare in onda studioaperto, che è in grado in ogni servizio di riuscire a mostrare qualche scena da qualche backstage di un calendario…es. guerra in libano? backstage del calendario dell’israeliana atias…)
la tv italiana è in mano a gente di cacca e quindi anche essa si sta in cacca tramutando, giorno dopo giorno…

 

E conclude il saggio e anziano Lupo Solitario, la cui opinione è molto autorevole

Non so se ci siete passati, ma per vedere le prime puntate dei Simpson trasmesse in Italia bisognava aspettare le 23.30 – mezzanotte… e questo perchè erano considerati volgari, violenti e diseducativi, sempre da questi comitati. Adesso li danno di pomeriggio….

Quoto al 100% chi ha detto che, al di là di quello che passa in TV, il genitore deve essere attento e fornire una educazione; ma mi spingo oltre, e condanno quei genitori che ignorano che cosa il figlio quarda in TV (salvo disapprovarlo subito dopo).
Stiamo parlando di SD, giusto? Non lo trasmettono all’ora di cena, e in giorni festivi? E i genitori dove sono? Evidentemente non sono a guradare la TV insieme ai figli, per fornire di tanto in tanto dei consigli. Non stanno facendo una passeggiata con loro, nè stanno giocando con loro. Non li stanno aiutando a fare i compiti, non gli stanno leggendo un libro, non gli stanno raccontando una storia.

Sarà che sono vecchio, sarà che ho avuto genitori "all’antica"; ma ricordo bene che da piccolo guardavo la TV da solo solo durante il pomeriggio. Quando i miei erano in casa si cercava di fare tutti insieme quello che c’era da fare. (Compresi i "vecchi" giochi citati da Skydragon: lego – meccano – ecc….).

Scusate l’OT, ma mi sembra ipocrita confinare i mali dell’intero pianeta nelle TV dimenticando che il mestiere di genitore è complicato e richiede impegno, e quando si cerca di surrogarlo in qualche modo i risultati saranno comunque negativi.

P.S: seguendo lo stesso ragionamento di "moralismo" anni fa smisero di trasmettere  Goldrake, Mazinga, Jeeg, ecc… perchè era "diseducativo" che i buoni distruggessero i cattivi. Se è così bisognerebbe dare al rogo tutte le favole di Andersen e dei fratelli Grimm, immagino…

 
 
Io non aggiungo altro, mi trovo in piena sintonia con loro. Che ne pensate?
 
 
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1 Commento

Pubblicato da su 31 luglio 2006 in Intrattenimento, Riflessioni

 

Una risposta a “MoIGe

  1. Manuel

    31 luglio 2006 at 12:31

    Ripeto l’idea di Demone:
    Il moige è il male

     

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